Cambia Linguaggio Change Language


LE SCULTURE PRESENTI NEL PARCO DUCALE

Le statue
Il Giardino ornato da 12 statue (5 coppie e due gruppi) e 5 vasi monumentali in marmo di Carrara, opera di Jean-Baptiste Boudard (1710-1768). Le tre coppie di statue pi antiche (Zefiro e Flora, Bacco e Arianna, Apollo e Venere) hanno uno stile omogeneo, di ispirazione classica; le altre due, Pale e Trittolemo, Pomona e Vertumno, sono concepite secondo uno stile pi moderno e innovativo. In quest'ultimo intervento, stato operato un restauro manutentivo in situ e una completa ripulitura delle statue. Oltre a "Venere", "Apollo con la cetra" e "Satiro e Naiade", gi riprodotte in copie (gli originali sono visibili sotto la loggia ovest del Palazzetto Sanvitale), in programma il calco di tutte le altre statue e il posizionamento degli originali nel previsto Museo Boudard. Il Gruppo del Sileno posizionato come in origine nei pressi del tempietto d'Arcadia una copia da poco realizzata per preservare l'originale dal degrado.

I vasi
La serie di 5 vasi realizzata dal Boudard intorno al 1760, nell'ambito del rifacimento borbonico del Giardino, tratta da progetti di Petitot. L'uso di vasi monumentali risale all'epoca ellenistica, fu recuperato nel Rinascimento per ornare i giardini all'italiana e pass nel gusto dei giardini alla francese. Tutti i vasi sono stati completamente ripuliti nel recente totale restauro del Giardino. Attualmente in corso il completamento dell'opera di calco.

La Fontana del Trianon (1712-1719)
La fontana oggi posta sull'isolotto al centro della peschiera era stata realizzata in origine per il giardino della Reggia di Colorno. Opera di Giuliano Mozzani, solo nel 1920 venne collocata nell'attuale posizione, assecondando il gusto scenografico dei parchi alla francese. La scultura rappresenta i fiumi Parma e Taro, personificati ai lati della conchiglia centrale. Il suo nome deriva dalla fontana eseguita dal Mansart per i giardini del Trianon di Versailles, cui quella del Mozzani si ispira. E' in programma la completa ripulitura della fontana. Il monumento stato restaurato negli anni '90 grazie alla Fondazione Cariparma.